Acqua pubblica …a chiacchiere!

E’ l’ultima beffa a danno dei cittadini, quelli che ancora credono nei partiti, nella loro funzione di collegamento tra comunità e istituzioni. Credi di essere rappresentato da chi porta avanti battaglie che condividi come quella dell’acqua pubblica poi, però, senza un meccanismo democratico di decisione e senza discussione con gli iscritti, il partito piazza un consigliere d’amministrazione nell’Arin SpA, una delle più grandi società di gestione di risorse idriche del mezzogiorno. E neppure un comunicato ufficiale che giustifichi la nomina. Sperando che questa, forse, passi inosservata. Ma alla rete non sfugge nulla. E’ così che Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà pur sostenendo la campagna referendaria per l’acqua pubblica non hanno avuto alcun pudore a spartirsi la torta della stessa acqua che il referendum dorrebbe sottrarre alla lottizzazione della politica. Alla faccia della coerenza! Solo una nota su Facebook tardiva e con motivazioni fragili di Domenico De Falco neo consigliere in quota RC. E i leaders di partito, i mandanti, quelli che hanno caldeggiato le nomine nel CdA dell’Arin, perchè non escono allo scoperto a difendere le proprie ragioni e il loro partito? Forse sanno bene di essere indifendibili. Ma non ha importanza, ora l’attenzione è sulla Fiat sempre che quando si spegneranno i riflettori anche su questa non abbandoneranno il campo e come per l’acqua non pugnaleranno alle spalle anche i lavoratori e via così verso un nuovo palcoscenico più illuminato.

Questo è solo l’ultimo atto di una politica ipocrita che predica bene e razzola male. Nessun partito è esente da questa amara realtà.

Primus inter pares il PD che a Pomigliano ha privatizzato la gestione dell’acqua affidandola alla Gori SpA ma che poi in campagna elettorale (solo al ballottaggio) voleva ripubblicizzarla. Oggi però mantiene nel CdA il Vicepresidente Michele Caiazzo omonimo e cugino del consigliere comunale PD.

L’IDV che promuove il suo referendum per l’acqua pubblica che invece salvaguarda le spa.

Infine lo strano caso dei rappresentanti del PDL pomiglianese che hanno firmando per il referendum ma si guarderanno bene dall’opporsi alle decisioni che sempre il partito gli calerà dall’alto.

E i Giovani Democratici e i Giovani Comunisti che faranno? Continueranno a fare i separati in casa salvo poi riconciliarsi sotto elezione quando ci sarebbe solo da mandare i cari leades affanculo?

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22 commenti a “Acqua pubblica …a chiacchiere!”

  1. roberto :

    mi sento profondamente offeso dall’attacco nei confronti di rifondazione comunista . R.C. è partito presente nelle istituzioni e nei movimenti , in entrambi è impegnato da sempre in numerose battaglie non ultima quella sull’acqua . Nel mentre oggi si urla al tradimento non ricordo che i successi ottenuti al consiglio Provinciale di Napoli ed al Comune di Napoli siano mai stati ricordati dai Grillini . Siamo partito autonomo e autonomamente decidiamo le strade da percorrere per una stessa comune battaglia e per questo pretendiamo rispetto . Rispetto soprattutto da chi in campagna elettorale millantava una primogenitura sulla battaglia dell’acqua , chi bugiardo cosciente dichiarava publicamente “che erano gli unici ” che si sarebbero impegnati nella raccolta di firme per il referendum sull’acqua ben sapendo che i comitati sarebbero stati policompositi , da chi a chiacchiere parla di partecipazione orizzontale e nel mentre è sempre pronto a proporsi come leader del comitato . Un’ultima lezione di falsa democrazia viene quando l’articolo citato ha come cappello il simbolo del comitato …….. appropriazione indebita di qualcosa non propria …………. il comitato per l’acqua publica non ha delegato i grillini di processare rifondazione comunista ………………… roberto coppola – comunista e rispettoso

  2. Daniela :

    si hai ragione, non sono stati gli unici a raccogliere le firme per l’acqua ma a questo punto i grillini sono gli unici a stare fuori dalla spartizione delle poltrone, anche quelle dell’acqua e questo solo basta a dare loro rispetto per le battaglie portate avanti senza alcun interesse.
    Poi RC può far quel che crede più giusto ma ma mi sembra di capire anche da questo post che le critiche vengano perchè non c’è alcuna democrazia nelle scelte, qualsiasi esse siano. Chi è che ha deciso? il partito? e chi è il partito? a chi ha chiesto se fosse questa la decisione migliore? A me che ho votato anche Rifondazione nessuno ha chiesto niente… E’ tempo di finirla di fare giochetti.
    Daniela di Pomigliano

  3. Michele Pietrasanta :

    Ben fatto ragazzi.- Ed io,personalmente, non mi fermo qui.- Se questo è il preludio per la NON riuscita del Referendum, tanto meglio iniziare ora e “definitivamente” a fare la conta e la…pulizia.- Ho preso contatti con il Comitato Campano (successivamente con katya Lumachi del Forum) per portare a conoscenza il tutto agli organi centrali di questi Partiti (partiti che se non sono partiti li faremo partire anche a costo di pagargli il…biglietto di SOLA ANDATA)
    Forza MoVi.- Un saluto

  4. roberto :

    vedi daniela è legittimo che R.C. assuma sue posizioni , percorra anche altre strade ….. siamo forza autonoma e non pretendiamo da altri che facciano lo stesso , siam diversi ma questo non ci ha mai impedito di condurre battaglie con altri soggetti politici …… ma l’elemento di riflessione che ponevo è altro : quelle che tu chiami “poltrone”, termine offensivo, per noi sono comunque luoghi dove condurre giuste battagli , non gli unici ma anche quelli . Lo abbiamo dimostrato ed ho portato anche degli esempi e potrei fartene anche altri . sono le stesse poltrone conquistate alle ultime elezioni dal movimento 5 stelle , pensi che quegli eletti demorderanno , che non manterranno gli impegni presi , hai dubbi sul loro impegno da quei pulpiti ……… io no . Quello che non accetto è che si pensi che invece questo lo possano fare i compagni di R.C. , che si pensi che R.C. abbia abbandonato la lotta per l’acqua pubblica . Traditore è brutta parola , peggio mettere un fascio di soldi in un simbolo e attaccarcelo addosso …….. Forse questa battaglia da quella “poltrona ” non la vinceremo , ma non sarebbe neanche la prima volta che abbandoniamo poltrone …. e se invece di fare i “gufi iettatori ” ci fosse un po’ più di fiducia ( tifo decisamente meglio)è possibile ….. forse ……chi sa ………….. Ad altri , saccenti e molto dotati di infantilismo politico tipico dei “duri e puri” ricordo che non è “padrone” di treni ………. forse di un cervellino da canarino . Appartengo ad una generazione di grandi passioni e grandi utopie , di “duri e puri” ne ho conosciuti tanti e tanti oggi ne ritrovo altrove .Ho sempre preferito i riflessivi , quelli sempre pronti ad ascoltare e discutere …….. quelli me li son sempre ritrovati in tante battaglie , magari con posizioni diverse ma sempre rispettosi e meritevoli di affetto ……… continueremo questa battaglia referendaria e tante altre ancora , spero con tanti “soggetti diversi ” e mi auguro un reciproca ……….. VITTORIAAAAAAAAAAAAAA ……… roberto

  5. francesco :

    salve a tutti!! io non ho firmato per la petizione, sapete perchè?? non per il princio sacrosanto dell’acqua pubblica, ma per non dare peso in termini di potere decisionale a questi “aggregati d’interessi” che in italia ancora dicono di chiamarsi partiti!! in italia i partiti sono morti da tempo e con loro gli ideali!! c’è qualche radical chich che si generazione in generazione veste qualche “panno sporco” che fa “tanto operaio” ed abbaia ai 4 venti, salvo poi imbucarsi appena possibile da qualche parte per sbarcare la pagnotta!! io sono un uomo di sinistra per cultura e comportamento, ho una tradizione operaia-contadina da tre generazione e Mao si leggeva quando mio nonno mieteva il grano nel latifondo “du Gnuri”!! in italia i partiti e l’ideale si sono sciolti come neve al sole, man mano che la società assorbiva come spugna la nulla-cultura dei lustrini e delle payette propinata a secchiate dall’inizio degli anni ottanta, raggiungendo il suo clou con il giocker nostrano de oramai, fino alla sua morte, governerà questo paese di stolti!!
    l’italiano medio non vede al di là delle sue necessità fisiologiche, è come un animale, appartenete a qualche specie non sociale!! insomma un idiota che tende a divorare tutto quello che ha, come un parassita in un organismo!! la malattia riultà irreversibile visto che il livello culturale medio tenderà a scendere fino a raggiungere il nulla assoluto!!
    buonasera

  6. Raphael Pepe :

    Sono del comitato acqua Napoli, e sono tra quelli che nel comitati si stanno impegnando nella diffusione delle informazioni di questi ultimi giorni per quanto riguarda le gravi scelte di PRC e S&L. Inuliti gli attacchi ai grillini ( e mi riferisco al messaggio di Roberto Coppola), il Meet Up non ha bisogno di una delega del comitato per criticare la scelta di un partito! Che ragionamento é quello? Questa dichiarazione é proprio scandalosa, e pericolosa! Ognuno é libero di giudicare le scelte di un partito. Rifondazione ha tradito i comitati facendo queste scelte; e chiunque ha partecipato alla raccolta delle firme in questi mesi, contribuendo alla riuscita di questa iniziativa nata dai comitati cittadini, ha il diritto di criticare chi sceglie di entrare nelle spa che gestiscono l’acqua.
    Vorrei anche aggiungere una cosa: molto sono i militanti di Rifondazione che si vergagnano dalle scelte del partito in questi giorni. Molti sono i militanti di Rifondaione e dei Giovani Comunisti che sono offesi da questo tradimento per un posto da 3000€, e si stanno impegnando per chiedere al partito di tirarsi in dietro.
    L’atteggiamento di chi fa profitti sull’acqua é da denunciare. Entrare nel Cda di una Spa e prendere uno stipendio da 3000€ al mese significa legittimare questo sistema e rinforzarlo. PRC la deve smettere di parlare di cosidette “lotte interne per portare alla ripubblicizzazione”. Perché non é entrando nelle Spa che si arriva all’acqua pubblica. Attualmente la posizione del PRC non é chiara, come detta nel comunicato, é ambigua e incoerente. A Napoli, va anche preso in considerazione che l’anno prossimo ci sono le elezioni, e che i tempi sono stretti, con l’ingresso in questa Spa, abbiamo capito che nel S&L, ne Rifondazione sono intenzionati a fare pressione sulla gestione Iervolino per arrivare all’acqua pubblica.
    Allora a tutti i militanti di Rifondazione che si offendono per le critiche al partito, vorrei dire solo una cosa: offendetevi per le scelte del partito che tradiscono voi militanti di PRC e noi cittadini impegnati nella battaglia per l’acqua pubblica.
    Se siete coerenti, non accettate certe dinamiche, e non rifiutate le critiche!
    Raphael Pepe

  7. Mario :

    che attacchi vergognosi sia sull’acqua che su Pomigliano! finora eravate spariti voi del movimento. io sono un militante PRC e sinceramente non capisco perchè attaccate Rifondazione nello specifico, forse molti di voi sono ex di questo partito che semmai volevano qualcosa? Domenico De Falco è stato indicato proprio da una parte del comitato dell’acqua al posto di qualcun altro.. naturalmente nel CDA non poteva rientrarci nè un grillino nè uno di Sinistra Critica: i due schieramenti che più attaccano questa linea politica assunta da PRC. Così distruggete solo il movimento creando odio e non farete passare il referendum! in effetti avete ragione meglio se mettevano un altro del PD-L, ma vi consiglio di leggere un comunicato di PRC che gira, almeno abbiate l’onesta intellettuale di dire le cose come stanno …

  8. roberto :

    vedi Raphael le critiche son giuste e belle sempre quando fan parte di una discussione e mi fa piacere che ci sia discussione sull’argomento ……………. ma ribadisco ridurre R.C. a poltronisti ed abbagliati da 3000€ non è critica , non è discussione è offesaaaaaaaaaaa . E’ offesa perchè si dimentica la nostra partecipazione passata e futura , è offesa perchè si dimentica che con altre “poltrone” abbiamo ottenuto dei risultati e qualcuno l’ho citato è offesa perchè qualcuno si vorrebbe impadronire del diritto di cacciare altri dal movimento ( uno di questi democratici lo puoi leggere sopra ). R.C. non si è mai sottratta alla discussione , ma che sia tale e nella coscienza dell’autonomia dei singoli soggetti politici . Circa le critiche interne a R.C. …………. per grazia di Allāh siamo un partito composito , mi preoccupa sempre il pensiero unico , un partito dove si può anche dissentire ………… è indice di democrazia e vitalità . Ma un partito , ma anche un movimento , un’associacione ecc. ecc. poi fa delle scelte e non è detto che siano unanimi ………. anche questo è undice di democrazia …………….. non mi risulta che nei grillini , nel comitato e in tutte le sue anime ci sia un pensiero unico ………… sempre per grazia di Allāh ………. robertooooooooooo

  9. Patrizia Di Noia :

    Se lunedì sera foste stati presenti all’incontro del Comitato Acqua Pubblica di Pomigliano con Mimmo De Falco, incontro da lui stesso sollecitato, ora il livello del dibattito si sarebbe elevato entrando nel merito della decisione del PRC di entrare nel Cda con un preciso mandato di fini e tempi:
    - trasformazione dell’Arin Spa in società di diritto pubblico
    - dimissioni -già pronte- entro l’anno in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo
    e non liquidare fanciullescamente e qualunquisticamente come mera spartizione di torte e sedie la scelta difficile e coraggiosa di un partito che ci mette la faccia e si spende in battaglie scomode, altro che ricerca di riflettori!!!
    Da chi fà politica mi aspetto un’analisi delle problematiche territoriali inerenti la ripubblicizzazione dell’acqua, come la possibile futura scissione dell’Ato tra Napoli e province,solo per citare il prossimo importante evento da tenere sotto osservazione.
    Anche rispetto al “metodo” comunicativo l’altra sera Tommaso Sodano e Mimmo De Falco hanno chiarito e si sono scusati, là dove è stata riconosciuta una mancanza.
    Ma mi chiedo come mai il Movimento 5 Stelle sia stato così solerte nell’attacchinaggio dei manifesti lunedì mattina, ben sapendo che la stessa sera ci sarebbe stato l’incontro con Mimmo De Falco- incontro, tra l’altro,che avrebbe dovuto tenersi il 7 luglio,ma saltato per dimenticanza del Comitato. Il Movimento temeva forse che dopo l’incontro “quel” manifesto non avrebbe più avuto ragion d’essere?
    E come mai il Movimento non è stato altrettanto solerte ad esprimersi pubblicamente con una posizione chiara in merito alla questione della Fiat? Il Movimento ha ribadito più volte di interessarsi ai problemi del territorio, forse la Fiat non appartiene al territorio, o forse non è un problema?
    Infine vorrei invitare l’elettrice Daniela ad essere presente agli Attivi o a passare comunque dalla sezione, si renderà conto che il dibattito, il confronto, la critica,l’autocritica e lo scazzo sono il pane quotidiano.Il partito non è un’entità astratta, il partito è formato da uomini e donne che quotidianamente si sforzano di portare avanti un ideale di giustizia sociale e lottano per i diritti.In questo percorso ci saranno sicuramente degli errori,compito dei compagni/e è evidenziarli e criticarli anche aspramente,affinchè il nuovo difficile cammino che abbiamo intrapreso sia il più possibile libero da scelte sbagliate che in passato ci hanno messo in difficoltà e che ci penalizzano il presente.
    Non esiste il Soviet e non ci sono “giochini”.
    Patrizia Di Noia
    Comunista e attivista del Comitato Acqua Pubblica di Pomigliano

  10. slash :

    I militanti di rifondazione sono proprio gente strana, ero presente anche io alla riunione venerdi e una cosa si evinse chiaramente: LA BASE DI RIFONDAZIONE NON SAPEVA NULLA DELLA NOMINA DI MIMMO DE FALCO.
    Le cose gli sono state dette a cose fatte.
    Basterebbe solo questo per uscire dal partito. Ma quale margine di discussione Patrizia?
    Voi le cose importanti non le conoscete e vi fanno discutere sulle cazzate. Che la inviti a fare a sta daniela? Per discutere della forma dell’acqua?
    SENTITE A ME, ABBASSATELA LA SARACINESCA. SIETE MORTI!

  11. roberto :

    ecco un’altro “puro e duro dal pensiero unico” di quelli che niente aggiungono al dibattito ma son sempre pronti a denigrare …………. quello che a nessuna organizzazione o movimento fa bene . R.C. ha una sua strutturazione , organi dirigenti ,statutari e assembleari condivi … una democrazia interna vivace e complessa che non nascondiamo ………. il diritto al dissenzo è garantito e anche questa vicenda lo dimostra ………………. a differenza di altri non millantiamo “la condivisione di tutti e dal basso ” altrimenti l’articolo di cui sopra non sarebbe stato publicato e così il manifesto …………. non mi risulta infatti che tutto il movimento prima di queste publicazioni sia stato consultato , qualche “leader” ha deciso per altri ……. ma il centro della discussione non è questo ( meglio lasciare ciò ai duri e puri ) il punto è quello della autonomia dei soggetti di lotta e quello della ricerca di forme di lotta per ottenere dei risultati ……… ad ognuno la sua soggettività , ad ognuno la possibilità e la legittimità di percorrere anche altre strade che vanno oltre quelle già concordate nei comitati ………… altrimenti cari “duri e puri da pensiero unico” fate tutto da soli , controlliamo se l’autosufficienza funziona ……….. con sincero affetto roberto

  12. slash :

    menomale che è garantito il diritto al dissenso. Menomale che l’hai detto, come si dice chi si accontenta gode.
    Riguardo alla struttura, peccato che sono anni che ai vertici ci sono sempre gli stessi, ma sono sicuro che non si tratti di gerontocrazia ma solo di meritocrazia. Sarà sicuramente la base a non essere capace di arrivare a vertici.

    P.S. il vostro modo di fare vi sta portando a scomparire dalla scena politica. Alle ultime elezioni vi siete fatti battere da un movimento appena nato guidato da un comico e come dici tu “duro e puro” tra l’altro con meno mezzi economici di voi…….fatevela qualche domanda ogni tanto :) ad esempio perché prendere i rimborsi elettorali se sono anticostituzionali??? Ma immagino che anche questa sia una decisione che fanno i vertici e non la base vero??

    con rispetto, cià

  13. Patrizia Di Noia :

    Quindi ora la problematica non riguarda più la spartizione delle poltrone ma la democrazia all’interno di RC!
    Dormi sonni tranquilli caro slash, ed entra nel merito delle questioni.
    patrizia
    Ps: la riunione è stata fatta mercoledì, non venerdì

  14. slash :

    ma le problematiche sono tante in un partito.

  15. Mario :

    ah si movimento a 5 stelle… quelli che non avrebbero usato manifesti 6×3 in campagna elettorale nè attacchinato per altro.. per far vedere che non c’è bisogno di tanto spreco di soldi per i rimborsi elettorali e per rispettare l’ambiente.. eppure li ricordo i 6×3 di Fico con Grillo eppure ora qualcuno ha visto altri manifesti.. sarà colpa di R.C. di sicuro. Tornando alla questione ARIN.. personalmente ho ricevuto una nota dal partito con la linea politica e le motivazioni eppure sono un militante e guarda caso anche informato

  16. slash :

    sarai tra i militanti privilegiati. perchè i ragazzi quella sera dissero che non ne sapevano nulla.

    p.s. ma chi ti ha riferito che il m5s non avrebbe messo manifesti? mah

    noto una rabbia repressa assurda. Guarda che se state scomparendo è colpa vostra, non di altri….

  17. Antonio :

    Il movimento pomigliano 5 stelle ha affisso i manifesti solo nelle zone messe a disposizione e indicate dal comune di pomigliano d’arco, le quali venivano illegalmente coperte da altri manifesti appartenenti ad altre forse politiche nel giro di poche ore.
    E propro rifondazione che si è macchiata di un attacchinaggio selvaggio dal primo all’ultimo giorno di campagna elettorale.
    La prima volta che fu fatto notare questa cosa il commento di rifondazione in particolare del candidato sindaco fù: “avete ragione ragazzi (riferito ai ragazzi del movimento) faremo in modo che non succeda più!”.
    Ma puntualmente è successo fino alla fine della campagna elettorale e la risposta di rifondazione stavolta è stata tipo: “la gente non sa se esistiamo, dovevamo farci vedere”
    quindi parla di altre cose ma non sui manifesti dove rfc è meglio che non ne parli… inoltre ci sono ancora le foto su facebook degli attachinaggi illegali del tuo partito…
    per quanto riguarda il fatto che i militanti di rifondazione siano stati avvisati o meno, io ne ho sentiti 4 diversi e non lo sapevano, si vede che conosco solo la bassa manovalanza “i picciotti” e non i boss che sono informati dei fatti, ma questa cosa a me non importa e non riguarda, mi riguardava solo perchè mimmo de falco era referente di zona e se il comitato acqua pubblica nazionale e regionale non lo avesse “fatto fuori” io non sarei più nel comitato.

  18. Mario :

    sull’attacchinaggio selvaggio concordo pienamente e conduco anche io una battaglia contro questa pratica dall’interno del partito.. la questione dei manifesti venne fuori in maniera populista in merito ai rimborsi, ma torniamo a noi. sarò un privilegiato? non credo… semplicemente partecipo alla vita politica del partito. ma tiro le somme. gli attacchi vengono apparentemente dal comitato, in questo comitato tanti responsabili e referenti sono vicini al m5s? chissà..
    _________________________________________________________________
    Stamattina una delegazione di Rifondazione Comunista ha incontrato Rosa Russo Iervolino per ribadire la necessità di trasformare l’ARIN in Ente di Diritto Pubblico.

    Il Sindaco di Napoli, che recentemente ha sottoscritto i quesiti referendari per la pubblicizzazione dell’acqua, ha concordato sulla proposta di istituire un tavolo tecnico che in tempi brevissimi metta in piedi un piano che sia perseguibile e veloce, visti anche i tempi stretti a disposizione.

    La prima riunione del tavolo, a cui parteciperanno anche rappresentanti del PRC, è già fissata per mercoledì prossimo 21 Luglio e impegnerà oltre ad alcuni rappresentanti della Giunta anche esperti in materia di diritto pubblico.

    “Riteniamo che questo sia il primo importante risultato ottenuto a seguito della scelta di accettare la nomina nel Cda dell’ARIN.” dichiara Antonio D’Alessandro – Commissario della Federazione di Napoli del PRC. “Come abbiamo già chiarito, la nostra partecipazione a quel consiglio è subordinata alla possibilità di lavorare per una gestione realmente pubblica dell’acqua a Napoli. Coerentemente con questo percorso” conclude D’Alessandro “continueremo a coniugare iniziativa istituzionale ed iniziativa sociale in sintonia con quelli che sono gli obiettivi della battaglia referendaria per la pubblicizzazione dell’acqua”.

    Napoli, 16 luglio 2010
    _________________________________________________________________

    vuoi vedere che se non si fa il processo all’intenzione qualcosa di pubblico al 100% lo riusciamo a fare proprio a Napoli ed anche prima del Referendum che sosterremo come finora fino alla fine?

  19. Roberto Dei :

    Questo non è un attacco solo del Movimento 5 stelle a quella scelta, lo stanno chiedendo tutti a gran voce, ma ormai non riuscite più ad ascoltare, invito tutti a leggere la lettera di risposta di Maurizio Montaldo a Domenico de falco che copio qui sotto; i nostri saranno anche attacchi di parte come dite voi, ma a me sembra che a questo punto sono tutti ciechi e gli unici che riescono a vedere siete voi.
    siete talmente ostinati in questa scelta che non si riesce a capire il perchè!
    un abbraccio Roberto dei

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    Gentilissimo Domenico,
    ti ringrazio ma la questione che poni è assai complessa e impone riflessioni, che intendo condividere col Movimento. Come puoi immaginare, nonostante la diversità di vedute sul punto della nomina, non mi sottrarrei a dare il mio contributo di tecnico a chi sono convinto voglia comunque perseguire lo stesso risultato. La mia presenza in questo momento però costituirebbe un chiaro messaggio politico di sostegno ad una linea che sono convinto ci pregiudichi. Ma vi è dippiù! Un tavolo tecnico serio si dispone con una delibera di Giunta e con una comunicazione del Sindaco, non è sufficiente incontrarsi in una sede istituzionale per dire di aver rispettato le regole utili perseguimento dell’obiettivo. La questione che stiamo affrontando è la più importante di questo momento storico e merita di essere gestita nel modo giusto. Non possiamo permetterci errori. Qualche estremista sostenitore del proprio modello di privatizzazione già cerca di affermare che la nostra acqua cadrà nelle mani delle multinazionali se non accettiamo la loro scelta. Cercano ciò di responsabilizzarci per metterci in trappola e provocare i loro disastri. Io non ci sto! Per fortuna abbiamo le spalle forti e non la spunteranno.
    Spero intenda portare avanti l’idea di una “cabina di regia” che traghetti la nostra acqua verso la gestione da parte di un ente di diritto pubblico. Il tavolo tecnico è cosa diversa. Spesso viene utilizzato per non risolvere i problemi. Molti, ma non è questo il caso, istituiscono tavoli tecnici, quando non volendo affrontare politicamente le questioni ne vogliono sostenere l’impossibilità tecnica. E’ questo il caso in cui le norme vengono interpretate e piegate alla volontà politica, che ha deciso già prima di avviare il confronto tecnico. E’ già successo troppe volte. Diversa è concettualmente la “cabina di regia” che ha il compito, a scelta politica e tecnica fatta, di traghettare verso l’affidamento dell’acqua ad un ente di diritto pubblico. Credo che in quel caso vi siano molte possibilità che l’idea di dare un contributo possa essere condivisa.
    Gli esperimenti che qualcuno propone, e perdonami se vi includo la scelta di entrare nel CdA, sono da irresponsabili. Vi state macchiando le mani del sangue degli innocenti, che non potranno accedere all’acqua. I dati più recenti dicono proprio questo. Le privatizzazioni nel mondo hanno prodotto grandi disastri. Non dipingo uno scenario apocalittico. Rappresento la realtà. Nel mondo muore un bimbo di fame ogni dieci secondi. Buona parte delle responsabilità è delle cd. corporation. Hanno lo scopo di fare profitto e non quello di garantire la sopravvivenza di quegli innocenti. Se ogni dieci secondi muore un bimbo di fame, a breve saranno milioni a morire di sete. L’operazione bluff dell’”acqua gratis” dell’Arin spa è tipica delle corporation. Si comunica un vantaggio per il cliente, ma in realtà si punta al profitto anche raccontando frottole in barba all’etica. Non esiste un etica delle Spa sarebbe incompatibile con il loro scopo istituzionale: il lucro. Ecco! Entrando nel CdA sei entrato in una organizzazione che funziona così, poiché è strutturata per funzionare così. Solo il Consiglio Comunale può cambiare le cose. Anche tu mi pare sia rimasto solo. Non mi risulta alcun intervento di Consiglieri che intendano impegnarsi per la vera acqua pubblica. L’Ente Pubblico che chiediamo ha il solo obiettivo di impegnarsi per la collettività, per il bene comune. Non è distratto, né condizionato dallo scopo di lucro. Se costituiamo l’Ente Pubblico torniamo a essere cittadini e non clienti consumatori. Bisogna tenere duro, perché ci arriveremo. Questo è il motivo che mi ha spinto a aderire al Forum sull’Acqua e non intendo tradire l’impegno che ho assunto con me stesso. Ti ho guardato negli occhi e mi sono convinto della tua buona fede. Per questo ti chiedo ancora una volta fare la scelta di tornare a condividere con tutti noi il percorso avviato, che sta dando risultati straordinari e insperati. E’ un cambiamento di rotta doloroso, lo so, ma il coraggio di una scelta così significativa verrà certamente apprezzato e riconosciuto da tutti.
    Ti abbraccio con affetto maurizio

  20. giuseppe sax :

    cari compagni di rifondazione comunista e cari amici del movimento 5 stelle dopo letto tutti questi commenti sono giunto alla conclusione che queste situazioni le o gia vissute, ancora oggi ce gente che si crede che tutte le idiologie siano quella giuste ma non e cosi haimè l’essere umano e particolare ma ditemi un concetto della politica del passato o del presente abbia portato benessere: vogliamo essere noi stessi? o nò vogliamo iniziare a d’usare l’umilta nei pensieri? basta con discorsi di scelte del fare o non fare qua a conti fatti la realtà ne una sola che siamo esseri umani la politica di sinistra o di destra sono solo concetture so solo che lascero un futuro devastante a miei figli per le idiologie politiche sono solo culture inculcate dalla nostra società….io come la penso chi sbaglia paga e mimmo da parte mia non e più una persona affidabbile per quando riguarda come figura per il comitato dell’acqua poi come persona fisica non ce nulla da dire e un consiglio a voi ragazzi di rifondazione comunista svegliatevi uscite dagli schemi della politica di sinistra io alla vostra eta ero più comunista di voi ma dopo anni mi sono accorto che mi hanno solo preso in giro siate voi stessi e portate le vostre idiologie e fatele rispettare dai capoccioni di rifondazione perchè devono capire che senza di voi loro sono il nulla
    io adesso faccio parte del movimento 5 stelle almeno le mie idiologie vengono ascoltate… e poi cara patrizia per quando riguarda la fiat lo sai che il movimento 5 stelle come la pensa oramai le auto sono fallite se non portano un innovazione tecnologiche fra 5 anni siamo punto e a capo,
    la fiom perdera tutte le sue battaglie oramai l’italia e sull’orlo del fallimento e nessuno ne sa niente a livelli industriale della fiat e l’ultima prova decisiva o la va o la spacca se no tutti a casa operai e sindacati compresi oramai il potere di aquisto non ce più il mio consiglio ne uno solo svegliamoci tutti e usciamo dagli schemi solo cosi ne usciremo vinti e da settembre si inizia una dura lotta inculcare i cittadini di farli andare a votare costi quel che costi…..ciao a tutti e scusate se ci sono errori di ortografia

  21. giuseppe sax :

    http://attacnapoli.noblogs.org/post/2010/07/16/rifondazione-comunista-e-sinistra-libert-nel-cda-dell-arin-spa.-una-scelta-che-danneggia-la-battaglia-per-l-acqua-pubblica-a-napoli.

  22. giuseppe sax :

    http://grillorama.beppegrillo.it/catalog/product_info.php?products_id=87

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