Pomigliano: PDL e PDmenoelle al ballottaggio e i voti del Movimento 5 stelle.
Il MoVimento Cinque Stelle non è un partito, non ha segretari, coordinatori e rappresentanti. Nel movimento ognuno vale uno. Ognuno pensa e agisce come meglio crede. Non c’è nessuna linea dettata dall’alto, la linea è la partecipazione diretta di ogni singolo alla vita pubblica, è l’autodeterminazione, personale e in rete, una rete fisica e virtuale tra cittadini di una comunità che attraverso il confronto delle idee renda tutti più informati e consapevoli, più partecipi e responsabili.
La partecipazione del Movimento alla competizione elettorale, a Pomigliano come dappertutto, è stata una prova di libertà unica. Metterci la faccia quando sia da destra che da sinistra sei visto come il nemico è un atto di libertà straordinario. Raccogliere centinaia di firme autentiche, essere sulla scheda elettorale al pari di chi ha investito migliaia di euro per una sedia in consiglio comunale ed essere arrivati a poco dall’eleggere un ragazzo che fosse il terminale di questo network in consiglio non ha davvero prezzo.
I quasi 700 voti raccolti non sono in vendita e non si possono comprare. Non sono merce di scambio. Non sono voti in cambio di. Non sono neppure voti di protesta come insiste a dire la stampa al soldo. E’ bene che se lo mettano in testa anche i competitors che domenica prossima andranno al ballottaggio: il risultato elettorale del MoVimento è frutto di coerenza, di un percorso lungo anni, di battaglie e iniziative concrete contro la privatizzazione della politica ad opera dei partiti. Un voto dato al Movimento è stato un voto dato alle idee, al programma costruito in rete dai cittadini di Pomigliano, un voto per l’Acqua Pubblica, per una gestione dei rifiuti verso Rifiuti Zero, per la trasparenza e una democrazia diretta e partecipata attraverso internet. Forse molte persone che hanno votato il movimento non avrebbero proprio votato. Cittadini informati, incazzati e a tratti rassegnati all’ipocrisia dei finti governi del fare e delle finte opposizioni. Stanchi di essere presi in giro dalle finte bandiere, dalla finta destra e sinistra e stanchi di scegliere sempre tra il male assoluto e il male minore. Queste 700 persone ed altre che dopo il risultato delle elezioni hanno conosciuto il movimento, si sono avvicinate, hanno letto il programma e condividono le idee ed il percorso dal basso, sapranno scegliere chi votare, se votare, senza nessun condizionamento o dichiarazione ufficiale di qualche fantomatico leader del movimento pomiglianese.
E’ bello vedere che a qualche giorno dal voto i due big in campo rincorrano i cittadini e facciano loro le idee del movimento, come la trasparenza e la partecipazione, le dirette delle sedute del Consiglio comunale e sorprende la marcia indietro del PD che dopo aver affidato la gestione dell’acqua alla Gori SpA inizia a parlare di acqua pubblica. Siamo felici che tutti iniziano a parlare di cose serie, forse però non hanno capito che non ci sarà più intermediario che tenga. E chiunque sarà eletto la democrazia nelle decisioni che verranno prese non sarà più una elargizione del potere ma un diritto da garantire come presupposto di civiltà.
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Sabato alle 17:00 presso il Centro Sociale Città del sole (Vico Giuseppe Maffei a San Gregorio Armeno, 18), si terrà la RIUNIONE GENERALE del Meetup di Napoli, organizzato da Roberto Fico. Chi vuole partecipare, può organizzarsi da Pomigliano contattandoci QUI



























