LUCA ERRICO e la nuova era della Democrazia pomiglianese

Il cittadino è escluso da qualunque scelta. La democrazia non è mettere una croce sul simbolo di una coalizione ogni cinque anni. La democrazia è partecipazione. In teoria, esiste anche in Italia. Il referendum è una forma di partecipazione, lo sono le leggi di iniziativa popolare. Entrambi, però, solo a livello nominale. Le firme finiscono nei sotterranei del Senato e lì rimangono per sempre. I referendum sono boicottati o ne viene persino ignorato l’esito, come nel caso del nucleare.
Il cittadino ha una sola possibilità, mettersi l’elmetto, farsi Stato e riappropriarsi della sua vita con azioni concrete, dirette, non intermediate dai politici. Luca Errico è solo un cittadino, non un politico, come tutti i candidati del movimento 5 stelle e se un cittadino, libero, non iscritto a nessun partito, incensurato, in rete con altre centinaia di cittadini entrerà in Consiglio comunale insieme con lui entrerà un network.
Fino ad ora abbiamo avuto una visione geometrica del potere, un’idea piramidale della democrazia, è ora di disintegrarla e di creare una costellazione dove tutti i cittadini partecipino in maniera orizzontale alle decisioni pubbliche.

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un commento a “LUCA ERRICO e la nuova era della Democrazia pomiglianese”

  1. Pomigliano.org » Blog Archive » Il Comune di Pomigliano su Facebook ed è subito Censura :

    [...] e trasparenza, ascolto dei cittadini e confronto costante, questa si chiama censura! Altro che la nuova era della democrazia questa è la nuova era dell’ipocrisia nella quale crei uno spazio di interazione con i [...]

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