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SKEBBY: come inviare SMS GRATIS dal tuo telefonino

mercoledì, gennaio 27th, 2010

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Un sms alle compagnie telefoniche non costa nulla, esattamente nulla. Gli sms sono dei piccoli pacchetti di informazioni che viaggiano inglobati nel segnale che collega il telefonino al ripetitore, segnale che è sempre attivo. E’ un po’ come se il nostro telefonino mandasse sempre messaggi vuoti al ripetitore, questi fortunatamente non li paghiamo. Ma allora perché pagare 15 centesimi per un servizio che all’operatore non costa nulla?
Oggi vi mostreremo un modo per fottere le compagnie telefoniche. Il nome del servizio che potrà aiutarvi è skebby. Skebby è un programma italiano al 100% che ti consentirà di spedire sms alla modica cifra di 8 centesimi, ma il prezzo può scendere ad 1 centesimo se chi riceve il messaggio ha skebby (il costo poi si azzera se il telefonino è connesso alla rete wi-fi). Skebby è un programma gratuito che si installa sul telefonino, anche un cellulare vecchio va bene. Sul sito ufficiale troverete le istruzioni complete per installarlo.

guarda il video e poi vai su http://www.skebby.it

IO HO DECISO…E TU?

martedì, gennaio 26th, 2010

Luca Errico

La politica ogni giorno sceglie tutto ciò che riguarda la nostra vita. L’attuale classe politica non è più accettabile, c’è bisogno di cambiamento, sopratutto per le generazioni future. Io ho deciso di metterci la faccia, tu farai lo stesso? Cercherai, insieme al nostro moVimento, di rendere migliore questo paese allo sbando?

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Roberto, unico vivo tra i morti

mercoledì, gennaio 20th, 2010

Roberto Fico

L’altra sera su Canale 21 è andata in scena la politica Regionale: ingessata, asfittica, cianotica, imbrigliata in alleanze e “Sante alleanze” di improbabili unioni di centro sinistra che vanno disinvoltamente da rifondazione comunista passando per il PD, IDV fino all’UDC.
Alleanza con o senza UDC? È l’interrogativo di questi giorni, domandando ai numeri, come gli indovini. Parlano di convergenze di programmi improbabili, e fanno calcoli che sono conti della spesa. Dicono di voler cambiare la politica e di voler essere a contatto con il territorio; con il coltello in mano insanguinato dicono di essere innocenti. Perché al di là dei processi e degli accertamenti giudiziari ci sono le responsabilità etiche e civili di fronte alle quali non ci si può sottrarre. E invece la trasmissione inizia con l’intervista alla sign.ra Mastella, da Roma, vittima sacrificale del sistema giudiziario che dichiara di volersi ricandidare. Il PD che ha governato la nostra regione per oltre 10 anni, si presenta oggi come il cambiamento a fronte degli scandali, della rovina ambientale della nostra regione, di fronte allo scempio infinito dell’emergenza rifiuti, ancora con il fardello di Bassolino e della Iervolino. Dichiarano di unirsi per un obiettivo comune; combattere il potere delle destre, con il PD che si è allineato ed adeguato in perfetta sintonia, senza replica alcuna avvalorando e sostenendo la scellerata gestione commissariale per oltre un anno e mezzo di governo del PDL.
La rifondazione comunista si propone anche essa come forza del cambiamento facendo patti e alleanze con il PD. Roberto Fico, del MoVimento Campania è oltre. Mentre loro si agitano nel pantano delle contraddizioni, dei numeri e dei conti, dei voti e delle alleanze, lui è già oltre. Provano a tirarlo dentro le loro logiche e i loro giochi, ma lui guarda altrove; parla ad una cittadinanza attiva, che ha voglia di riscattarsi, di mettersi insieme per riprendersi la Regione, sottrarla alla logica degli affari e dei malaffari.
Non siamo noi a non riconoscere la loro (anti) politica sono loro a non accorgersi di essere già morti.

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Domani sera Roberto Fico sarà ad Annozero, ore 21:00 Raidue, partecipa all’evento su facebook

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LEGALITA’ – Primarie dei Cittadini di Pomigliano 2.0

martedì, gennaio 19th, 2010

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La Legalità è un valore fondamentale di cui la politica non dovrebbe riempirsi solo la bocca.

Per esempio cartelli e cartelloni pubblicitari di cui la città è piena sono per la maggior parte abusivi, non rispettano il regolamento comunale, sono piazzati in punti non consentiti, non rispettano le distanze previste tra un cartello e l’altro e non sono muniti della targa di autorizzazione. Il Comune ed il Comando dei vigili urbani dovrebbero rimuoverli ma non lo fanno. Paradossalmente questi cartelli abusivi impediscono l’istallazione di cartelli da parte di chi chiede l’autorizzazione e vuole rispettare le regole. Gli “amici” hanno occupato tutti gli spazi e hanno creato di fatto un oligopolio. Provate a fare richiesta per mettere un cartellone che pubblicizzi la vostra azienda. Il Comando dei vigili urbani, presidio di legalità sul territorio, vi risponderà che non è possibile perché non c’è spazio, occupato da cartelloni abusivi che nessuno si azzarda a toccare. L’amministrazione comunale dovrebbe estirparli invece protegge il “sistema”. Bisogna sottrarre questo mercato dal monopolio degli abusivi e delle solite ditte. Cartelli e cartelloni devono essere di esclusiva proprietà del Comune. Nessuno ha il diritto di occupare le nostre strade piantando cartelli dove meglio crede. Chi vuole fare impresa offrirà servizi, non speri di campare di rendita per aver piazzato decine se non centinaia di cartelloni, detenendo un vero e proprio monopolio.

Oggi pubblichiamo la proposta sulla legalità. Lasciate i vostri contributi.

- Dotazione del codice etico del consiglio comunale (consiglieri comunali incensurati, massimo di due mandati, nessun incarico in conflitto con il ruolo di consigliere);
- Più efficienza del corpo dei vigili urbani nel controllo del territorio (più controllo e sanzioni per chi non effettua la raccolta differenziata, sversamento illecito di rifiuti e abusi edilizi);
- Applicazione dei regolamenti vigenti;
- Gare d’appalto pubbliche in diretta streaming sul sito del comune;
- Istituzione dello sportello antiracket;
- Portale ad hoc dei percorsi dei fondi europei destinati alla città di Pomigliano.

SVILUPPO – Primarie dei Cittadini di Pomigliano 2.0

sabato, gennaio 16th, 2010

il delirio dei trsporti

Lo sviluppo di una città passa attraverso una gestione sostenibile dei trasporti, dell’energia, dell’istruzione, dell’agricoltura, della salute e dello sport.
Se le città fossero liberate dal traffico privato, si arriverebbe prima ovunque e questo vale soprattutto per chi usa l’auto. Se i mezzi pubblici fossero elettrici o a idrogeno si respirerebbe meglio. Se Pomigliano avesse come priorità le
piste ciclabili al posto dei parcheggi, si potrebbero portare a scuola i bambini pedalando, invece di parcheggiare il SUV in doppia fila. Nella nostra citttà le piste ciclabili vanno verso l’ignoto, non hanno utilità. Sono ridotte a corsie preferenziali per motorini e habitat naturale di cani randagi e malintenzionati.
Il Comune dovrebbe incentivare il trasporto pubblico ed estendere il suo raggio a tutta la città. A Pomigliano le poche navette che partono dalla stazione della circumvesuviana non hanno orari precisi perchè restano per ore bloccate nel traffico, che senso ha? Allo stesso tempo il trasporto privato, dove non è necessario, va vietato. Le auto in città vanno contingentate, dopo un certo numero vanno proibite. Il suolo pubblico non è della FIAT. A certe ore del giorno Pomigliano è un mega ingorgo di auto che vanno tutte nella stessa direzione, con a bordo una o al massimo due persone. Basterebbe un servizio di navette che facesse il giro di tutta la città, continuamente.
Siamo il comune delle assurdità: abbiamo strutture pubbliche ultimate da anni e non ancora aperte come l’ex-distilleria a via roma ed il palazzo baronale sede di una biblioteca digitale inutilizzata. Intanto gli studenti non hanno spazi dove poter studiare e le associazioni, come l’AGVH che si occupa di assitenza ai disabili, sono relegate in ruderi dell’epoca fascista. E’ assurdo che mentre la città vive un brutto periodo dovuto soprattutto alla crisi FIAT si dia il colpo mortale al commercio cittadino investendo milioni di euro pubblici in quelli che la politica chiama “incubatori d’impresa” che altro non sono che speculazioni edilizie atte ad arricchire i soliti noti. Quando la strada commerciale per antonomasia, via Ercole Cantone, aspetta il rifacimento dei marciapiedi da vent’anni. E’ assurdo che negli ultimi 10 anni a Pomigliano siano stati costruiti edifici sportivi che poi il Comune ha regalato ad associazioni come la Pomilia e l’Acquachiara che applicano le stesse tariffe di altre associazioni sportive che nel libero mercato pagano il fitto e le spese delle strutture.
I soldi dei cittadini sono stati spesi a vantaggio di pochi, naturalmente la politica si è assicurata un serbatoio di voti certi. Ma tutto questo che sviluppo ha portato alla nostra città, oggi stritolata tra l’industria automobilistica che vorrebbe togliere le tende e la politica degli interessi personali?

Oggi pubblichiamo la proposta su Trasporti, Disabili, Sapere, Economia, Sport. Lasciate un vostro commento.

TRASPORTI
- Definizione di un piano di trasporti pubblici non inquinanti;
- Dotazione di una rete di piste ciclabili “sicure” che consenta di raggiungere i punti di maggior interesse pubblico ( scuole, municipio, uffici pubblici, aree commerciali ecc)
- Istituzione di parcheggi comunali per le biciclette;
- Pedonalizzazione del centro cittadino;
- Favorire con apposite convenzioni i servizi di car sharing e di bike sharing;
- Navette pubbliche per il trasporto dei bambini a scuola;
- Incentivi per le bici elettriche e bici normali. Il Comune dà incentivi consistenti per l’acquisto di bici elettriche. Maggiore pubblicità all’assicurazione contro il furto già attiva.
- Parcheggi comodi per i ciclomotori, molto comodi per i motorini elettrici. Le auto occupano uno spazio eccessivo per spostare una sola persona. Combattere il traffico significa favorire mezzi più piccoli come i ciclomotori.

DISABILI
- Realizzazione immediata di un piano urbano per la mobilità dei disabili, con la consulenza di questi ultimi alla definizione del progetto;
- Finanziamenti a strutture private che operano nel trasporto dei disabili.
- Forte inasprimento delle sanzioni e eventuale ritiro dell’auto per un periodo da tre a sei mesi per chi parcheggia sugli scivoli per i disabili;
- Abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso a edifici pubblici e privati e adeguamento dei servizi igienici;
- Controlli più stringenti sui falsi permessi per disabili;
- Percorsi facilitati ed assistiti per i non vedenti, anche con l’ausilio della tecnologia;

SAPERE
- Luoghi di studio e di incontro aperti almeno fino alle 22 per gli studenti, utilizzando le strutture già disponibili della ex Distilleria (Via Roma) e del Palazzo Baronale (Piazza Municipio), e mettendole in rete con le università;
- Diffusione obbligatoria di Internet nelle scuole elementari e materne;
- Graduale abolizione dei libri di scuola stampati, e quindi la loro gratuità, con l’accessibilità via Internet in formato digitale;
- Insegnamento obbligatorio della lingua inglese negli asili;

ECONOMIA
- Agevolazioni per l’insediamento di punti pubblici di telelavoro;
- Incentivazione dei mercati locali con produzioni provenienti dal territorio;
- Stop a nuovi centri commerciali di grandi dimensioni;
- Riqualificazione delle strade commerciali esistenti e potenziamento del trasporto pubblico;
- Promozione di negozi di vicinato e medie superfici integrate nel contesto urbano che consentono di limitare il ricorso alle auto e di dare più lavoro, come sul modello di Rosta Nuova;
- Incentivazione di mercatini agricoli per vendere i prodotti dei contadini direttamente ai consumatori;
- Stop al consumo di suolo agricolo che stritola l’agricoltura tra capannoni, villette e strade. Promozione e rilancio degli orti urbani di quartiere aprendoli ai giovani.

SPORT
- Rescissione immediata di tutti i contratti di gestione delle strutture sportive con successiva gestione comunale degli spazi sportivi, applicando obbligatoriamente tariffe più basse rispetto ai privati;
- Istituzione di eventi sportivi comunali ( Stracittadina, Tornei, Ciclopasseggiate, ecc.)

AMBIENTE – Primarie dei Cittadini di Pomigliano 2.0

venerdì, gennaio 15th, 2010

ambiente - primarie dei cittadini di pomigliano 2.0

L’ambiente è tutto. Ogni aspetto della nostra vita è riconducibile all’ambiente: salute, trasporti, edilizia, agricoltura, rifiuti. La qualità della nostra vita è ambiente. Ci vogliono convincere che la vita è merce. Siamo l’unico essere vivente che non vive a rifiuti zero. Vogliamo consumare tutto, mangiarci la Terra stessa. Questo non è possibile, l’ambiente non è di nostra proprietà, non è un prodotto, un derivato, un’obbligazione. L’ambiente siamo noi ed è l’unica vera eredità che lasciamo ai nostri figli. Non è materia per politici di professione, per banchieri, per società per azioni. L’ambiente non è denaro contante. I Comuni non possono prostituire il territorio, è un reato, un delitto, forse il più infame.
Il Comune di Pomigliano, pur avendo più di cento dipendenti addetti alla raccolta rifiuti porta a porta,
finge di fare la raccolta differenziata. E questo perchè sta alimentando una gestione dei rifiuti che serve ai profitti delle SPA, proprietarie di discariche e inceneritori, con le quali i politici di destra e di sinistra vanno a braccetto. Differenziare i rifiuti significherebbe sottrarre combustibile agli incenertori e boicottare l’intero sistema delle discariche. Finchè avremo questi politici a governare il nostro territorio non cambierà mai nulla. La futura amminitrazione di Pomigliano dovrà contrastare questo sitema di morte e di profitto. Il rifiuto è una risorsa. Paghiamo una vera e propria tangente per la raccolta ed il conferimento dei rifiuti in discarica quando invece le aziende ci pagherebbero per avere la nostra immondizia differenziata. Chi ci sta guadagnando? La domanda è sempre la stessa e anche la risposta: le SPA e i politici al loro servizio. Se guardate i programmi di Pd, Pdl e Udc, sono gli stessi: discariche e inceneritori. Chiedete da che parte stanno i vostri politici pomiglianesi: da Caiazzo (Pd) a Lello Russo (Pdl), passando per Nunzio Testa (Udc). I loro partiti sono delle vere e proprie SPA, fanno profitti sulla salute delle persone. A marzo si scanneranno in una guerra all’ultimo voto ma per noi non cambierà nulla perché i programmi sono gli stessi.
Dalle inchieste della magistratura sul ciclo dei rifiuti affiorano i nomi di politici di destra e di sinistra (Bassolino e Cosentino), camorra, casalesi e SPA.
Basta! Da oggi i politici che non si schierano contro questo sistema saranno ritenuti complici. Il modello al quale si deve guardare è Rifiuti Zero (o zero waste). Si deve differenziare tutto e quello che non può essere differenziato và eliminato dalla produzione. Dove non c’è riciclo c’è un errore.
Oggi pubblichiamo la proposta su Rifiuti, Uso del territorio, edilizia e urbanistica per ricevere i vostri contributi. Commentate, commentate, Commentate…

AMBIENTE:

- Immediata adozione della politica Rifiuti Zero;

Dotazione obbligatoria di impianti fognari dove sono ancora assenti;

- La politica energetica del Comune va indirizzata prioritariamente verso la riduzione dei consumi, e aumentare l’efficienza è il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, perché la diminuzione della domanda libera grandi quantità di denaro che può essere reinvestito nelle fonti rinnovabili;

- Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Formulazione di allegati energetici-ambientali ai regolamenti edilizi vincolanti la concessione delle licenze edilizie al raggiungimento degli standard di consumo previsti dalla Provincia autonoma di Bolzano (classe C: 70 kWh al metro quadrato all’anno);

- La nostra idea di fondo è il blocco dell’espansione edilizia delle aree urbane e il rilascio di concessioni edilizie soltanto per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse, previa destinazione di una parte di esse a verde pubblico. Il PRG di Pomigliano nella zona B prevede la “sola” sopraelevazione degli edifici esistenti, fino a tre livelli fuori terra e per un massimo di 10,50 metri di altezza. Lo strumento urbanistico consente di costruire sul costruito e nei lotti interclusi delle aree urbanizzate ma non consente l’estensione in orizzontale dei fabbricati, che soffocherebbe la città. Questa vincolata opportunità di costruzione edilizia si scontra però con il nuovo Piano Casa di Berlusconi, approvato con voto bipartisan in Consiglio Regionale. L’altro pericolo sono i comparti previsti dal PRG nei quali non si capisce bene cosa si realizzerà, se una bella speculazione edilizia o sarà dato più spazio al verde. La nuova amministrazione di Pomigliano dovrà permettere ai cittadini di disegnare il proprio territorio, i comparti dovranno essere disegnati dai cittadini non dagli speculatori.

- Espansione del verde urbano nell’ottica di una riduzione dello squilibrio complessivo tra inorganico e organico, con fissazione di percentuali annue di incremento, al fine di migliorare i microclimi urbani, aumentare l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli e potenziare la fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2;

- Valutazione strategica dell’impatto ambientale per qualsiasi intervento sul territorio;

- Recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo per sciacquoni e irrigazione;

- Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, possibilità di contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati;

- Pubblicazione dei risultati delle analisi dell’acqua della città sul sito del comune di Pomigliano.