AMBIENTE – Primarie dei Cittadini di Pomigliano 2.0

ambiente - primarie dei cittadini di pomigliano 2.0

L’ambiente è tutto. Ogni aspetto della nostra vita è riconducibile all’ambiente: salute, trasporti, edilizia, agricoltura, rifiuti. La qualità della nostra vita è ambiente. Ci vogliono convincere che la vita è merce. Siamo l’unico essere vivente che non vive a rifiuti zero. Vogliamo consumare tutto, mangiarci la Terra stessa. Questo non è possibile, l’ambiente non è di nostra proprietà, non è un prodotto, un derivato, un’obbligazione. L’ambiente siamo noi ed è l’unica vera eredità che lasciamo ai nostri figli. Non è materia per politici di professione, per banchieri, per società per azioni. L’ambiente non è denaro contante. I Comuni non possono prostituire il territorio, è un reato, un delitto, forse il più infame.
Il Comune di Pomigliano, pur avendo più di cento dipendenti addetti alla raccolta rifiuti porta a porta,
finge di fare la raccolta differenziata. E questo perchè sta alimentando una gestione dei rifiuti che serve ai profitti delle SPA, proprietarie di discariche e inceneritori, con le quali i politici di destra e di sinistra vanno a braccetto. Differenziare i rifiuti significherebbe sottrarre combustibile agli incenertori e boicottare l’intero sistema delle discariche. Finchè avremo questi politici a governare il nostro territorio non cambierà mai nulla. La futura amminitrazione di Pomigliano dovrà contrastare questo sitema di morte e di profitto. Il rifiuto è una risorsa. Paghiamo una vera e propria tangente per la raccolta ed il conferimento dei rifiuti in discarica quando invece le aziende ci pagherebbero per avere la nostra immondizia differenziata. Chi ci sta guadagnando? La domanda è sempre la stessa e anche la risposta: le SPA e i politici al loro servizio. Se guardate i programmi di Pd, Pdl e Udc, sono gli stessi: discariche e inceneritori. Chiedete da che parte stanno i vostri politici pomiglianesi: da Caiazzo (Pd) a Lello Russo (Pdl), passando per Nunzio Testa (Udc). I loro partiti sono delle vere e proprie SPA, fanno profitti sulla salute delle persone. A marzo si scanneranno in una guerra all’ultimo voto ma per noi non cambierà nulla perché i programmi sono gli stessi.
Dalle inchieste della magistratura sul ciclo dei rifiuti affiorano i nomi di politici di destra e di sinistra (Bassolino e Cosentino), camorra, casalesi e SPA.
Basta! Da oggi i politici che non si schierano contro questo sistema saranno ritenuti complici. Il modello al quale si deve guardare è Rifiuti Zero (o zero waste). Si deve differenziare tutto e quello che non può essere differenziato và eliminato dalla produzione. Dove non c’è riciclo c’è un errore.
Oggi pubblichiamo la proposta su Rifiuti, Uso del territorio, edilizia e urbanistica per ricevere i vostri contributi. Commentate, commentate, Commentate…

AMBIENTE:

- Immediata adozione della politica Rifiuti Zero;

Dotazione obbligatoria di impianti fognari dove sono ancora assenti;

- La politica energetica del Comune va indirizzata prioritariamente verso la riduzione dei consumi, e aumentare l’efficienza è il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, perché la diminuzione della domanda libera grandi quantità di denaro che può essere reinvestito nelle fonti rinnovabili;

- Incentivazione delle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Formulazione di allegati energetici-ambientali ai regolamenti edilizi vincolanti la concessione delle licenze edilizie al raggiungimento degli standard di consumo previsti dalla Provincia autonoma di Bolzano (classe C: 70 kWh al metro quadrato all’anno);

- La nostra idea di fondo è il blocco dell’espansione edilizia delle aree urbane e il rilascio di concessioni edilizie soltanto per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse, previa destinazione di una parte di esse a verde pubblico. Il PRG di Pomigliano nella zona B prevede la “sola” sopraelevazione degli edifici esistenti, fino a tre livelli fuori terra e per un massimo di 10,50 metri di altezza. Lo strumento urbanistico consente di costruire sul costruito e nei lotti interclusi delle aree urbanizzate ma non consente l’estensione in orizzontale dei fabbricati, che soffocherebbe la città. Questa vincolata opportunità di costruzione edilizia si scontra però con il nuovo Piano Casa di Berlusconi, approvato con voto bipartisan in Consiglio Regionale. L’altro pericolo sono i comparti previsti dal PRG nei quali non si capisce bene cosa si realizzerà, se una bella speculazione edilizia o sarà dato più spazio al verde. La nuova amministrazione di Pomigliano dovrà permettere ai cittadini di disegnare il proprio territorio, i comparti dovranno essere disegnati dai cittadini non dagli speculatori.

- Espansione del verde urbano nell’ottica di una riduzione dello squilibrio complessivo tra inorganico e organico, con fissazione di percentuali annue di incremento, al fine di migliorare i microclimi urbani, aumentare l’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli e potenziare la fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2;

- Valutazione strategica dell’impatto ambientale per qualsiasi intervento sul territorio;

- Recupero delle acque piovane canalizzando i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo per sciacquoni e irrigazione;

- Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, possibilità di contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati;

- Pubblicazione dei risultati delle analisi dell’acqua della città sul sito del comune di Pomigliano.

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8 commenti a “AMBIENTE – Primarie dei Cittadini di Pomigliano 2.0”

  1. Antonio :

    Ragazzi è perfetto! ;)

  2. angela :

    penso che molte zone di pomigliano vadano riqualificate…

  3. max :

    penso sempre più spesso che i politici siano tutti uguali e queste sono le dimostrazioni… effettivamente sono tutti favorevoli allo stesso piano di discariche e inceneritori… MALEDETTI!

  4. Gennaro Esposito :

    Per i comparti bisognerebbe fare come Bologna dove i cittadini riuniti in gruppi di studio e progettazione affiancati da tecnici hanno potuto partecipare fattivamente alla costruzione di un pezzo rilevante della città. Siamo pieni di idee e poi è la nostra città ci lascino almeno partecipare.

  5. valeria borriello :

    ragazzi volevo proporre la realizzazione in compartecipazione con i comuni limitrofi di Centrali Biomeccaniche che smaltiscano i rimanenti riifuti indifferenziati.
    Così da contrastare il sistema degli inceneritori.

  6. Dario :

    Io sono d’accordo con le Centrali Biomeccaniche per l’inertizzazione dei rifiuti indifferenziati ma purchè si faccia una ottima raccolta differenziata… :D

  7. Davide Montesarchio :

    Riguardo i temi ambiente e sviluppo oltre alle analisi dell’acqua si dovrebbe procedere anche alle analisi del terreno soprattutto se si vuole incentivare la vendita di prodotti locali. Viviamo in una zona ad alto livello di inquinamento ed è giusto conoscere lo stato di salute della terra e dei suoi prodotti

  8. » Blog Archive » Pomigliano 5 stelle - CERCASI Autenticatore firme :

    [...] alla discussione del programma per Pomigliano: Acqua,

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