COMUNE E CITTADINI – PRIMARIE 2.0 POMIGLIANO
Perchè è importante avere il massimo della trasparenza di tutto quello che avviene nelle istituzioni?
Non è un capriccio di qualche zelante cittadino ma l’ultima spiaggia di chi spera ancora in un’amministrazione che lavori per il bene comune e non solo per qualcuno.
La trasparenza è uno dei principi fondanti su cui si basa il Movimento 5 stelle. Ogni cittadino deve poter controllare, verificare e valutare quello che i nostri dipendenti fanno e come lo fanno.
La conoscenza ci rende consapevoli e partecipi alla vita pubblica.
I regolamenti, le delibere consiliari e quelle di giunta tranne quelle di poca importanza non vengono pubblicate sul sito del comune. Se fai una richiesta di accesso agli atti ci vogliono mesi per avere informazioni.
Dobbiamo ri-costruire la città di Pomigliano mettendo la trasparenza in cima alle priorità. Qualora il moVimento riuscisse ad entrare in Consiglio Comunale ma anche in regione e altrove, il primo impegno è rendere pubblico ogni incontro, riunione di giunta e consiglio mediante riprese con una webcam in diretta su internet, dando la possibilità di rivedere, quando si vuole, tutti i momenti decisionali delle riunioni e poter valutare l’operato dei consiglieri eletti.
Chiederemo che tutti gli atti prodotti dal Comune siano immediatamente pubblicati in rete e che l’accesso venga reso disponibile a qualsiasi cittadino.
Vogliamo che si sappia come vengono spesi, fino all’ultimo centesimo, i soldi dei contribuenti. Vedere finalmente chi sono quelli che votano a favore di sprechi e clientele.
Un cittadino informato è un cittadino attivo.
Contemporaneamente il cittadino deve acquisire la consapevolezza che è finita l’epoca della delega. La trasparenza e la rete come strumento d’informazione rappresentano la nostra principale risposta alla privatizzazione della politica, ma adesso tocca a noi!
Ogni decisone che la politica si appresta a prendere deve essere pubblicata online giorni prima per essere discussa dai cittadini. Il bilancio comunale dovrà essere partecipato, le decisioni che cambiano il volto della città e la vita dei cittadini devono essere dicusse e votate in rete. Obama mette le leggi sul suo blog e le fa discutere, se lo fa il Presidente degli Stati Uniti d’America perchè non potrebbe farlo il Sindaco di Pomigliano, comune di 40.000 abitanti?
Oggi pubblichiamo la proposta su trasparenza e partecipazione per ricevere i vostri contributi. Commentate, commentate, Commentate…
TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE:
- Introduzione del referendum deliberativo, abrogativo senza obbligo di quorum e dell’audizione popolare;
- Introduzione del diritto di revoca del sindaco;
- Istituzione del bilancio partecipato;
- Costituzione di un social network ufficiale ed interattivo del comune di Pomigliano;
- Elezione diretta del difensore civico;
- Nomine degli amministratori delle istituzioni comunali secondo criteri di merito ed attraverso un concorso pubblico trasparente;
- Trasparenza amministrativa e libero accesso a tutti gli atti pubblici attraverso il web;
- Predisporre la consultazione obbligatoria online dei cittadini per l’approvazione di tutti gli appalti superiori ai 100.000 €;
- I revisori dei conti del comune e delle aziende comunali, devono essere sorteggiati tra tutti i professionisti iscritti all’albo del comprensorio di cui fa parte il comune;
- Diretta video on-line di tutte le sedute del consiglio comunale, di giunta e commissioni consiliari;
- Ogni decisone che si appresta a prendere il consiglio comunale o la giunta deve essere preventivamente pubblicata online per essere discussa dai cittadini;




























gennaio 13th, 2010 at 22:43
Il sindaco dovrebbe avere un blog sul quale instaurare un rapporto costante con i cittadini, possibilmente un blog 2.0, almeno commentabile e dove non si applichi la censura come su i blog del pdl (i commenti a favore li tengo, quelli critici li respingo…)
Ciao a tutti:D
gennaio 13th, 2010 at 22:55
inoltre come marco travaglio fa il passaparola ogni settimana, così il sindaco ogni mese dovrebbe fare un resoconto video sul sito del comune sul lavoro svolto.
Con chat aperta sotto. Non come schifani che si cacava sotto di una webcam!!!
gennaio 13th, 2010 at 22:58
mi piace la cosa sui revisori dei conti!
gennaio 13th, 2010 at 23:22
l’importanza della trasparenza è fondamentale nella pubblica amministrazione, ma prima ancora c’è la competenza.
E’ mai possibile che ormai il protocollo del comune di pomigliano non passa niente più agli uffici competenti?
oggi ero seduto dal barbiere, e si parlava di inefficienze. Il problema principale era che il protocollo non passava niente ai piani alti……cioè tutto veniva troncato sul nascere!!!! siamo un paese civile….?????
quoto gli interventi sopra e propongo
POSSIBILITÀ’ DI PROTOCOLLARE DOCUMENTI DIRETTAMENTE ONLINE
gennaio 13th, 2010 at 23:23
sono un ragazzo portatore di handicap……nel programma è previsto qualcosa per le barriere architettoniche?
fatemi sapere.
gennaio 13th, 2010 at 23:24
great!
gennaio 13th, 2010 at 23:34
@ ALEX23
Nei prossimi giorni sarà pubblicato un post sulla mobilità e ti invito caldamente a proporre le tue idee e proposte sull’argomento (con commenti oppure puoi inviarci una mail). Pensiamo che si debba redigere un piano di mobilità per i portatori di handicap e si debbano individuare le barriere architettoniche da abbattere in città. Rimani connesso.
gennaio 14th, 2010 at 00:19
grandissime proposte quelle del rendiconto mensile on line e quella di mettere gli “uffici” del comune on net!
febbraio 1st, 2010 at 20:13
Suggerirei anche:
– nomine agli assessorati basate su competenze specifiche, acquisite per studio o professione.
– introduzione del “question time” popolare, una volta al mese: il sindaco risponde.
– verifica obbligatoria annuale circa lo stato delle strade, delle piazze e delle aree verdi destinate al pubblico utilizzo.
– verifica obbligatoria triennale della viabilità stradale.
– l’assessore è nominato previa verifica delle cognizioni base di diritto costituzionale (princìpi fondamentali e titolo III) ed amministrativo (legge 241/90).
– eliminazione del “gettone di presenza” per le sedute del consiglio comunale.
– diritto delle singole “categorie produttive” ad essere ricevute (tramite rappresentanti) trimestralmente dal sindaco.
– dislocazione sul territorio, in più punti, degli “u.r.p.” con funzioni anagrafiche e certificatorie.
… se me ne vengono altre, le posterò…
stay tuned
febbraio 2nd, 2010 at 12:49
@ Giuseppe Gragnaniello
“introduzione del “question time” popolare, una volta al mese: il sindaco risponde.”
Questa è bellissima… altro che internet… de visu!
febbraio 2nd, 2010 at 13:35
[...] alla discussione del programma per Pomigliano: Acqua,Connettivit
marzo 2nd, 2010 at 09:16
La mia domanda e sempre la stessa:Perche non usare il movimento come il cavallo di troia???Intelligenza ne avete da vendere,le idee mi sembrano tutte condivisibili,allora perche non consociarsi ,anche mantenendo la propria identità ,in modo che una volta entrati dentro le mura il movimento possa far valere il proprio peso??Stare fuori dal “palazzo”o avere un semplice consigliere servirà a poco,io dico a niente.I berluscones a pomigliano (ma voi forse non lo sapete ancora)stanno contando già i voti,forse non sapete neanche che nella 219 i seggi sono già stati chiusi in attesa dello scrutinio….voi offrite belle idee..loro offrono…..soldi ai capi-paranza e posti fasulli ai miei concittadini sfortunati e creduloni….Volete mettere?????