POMIGLIANO WIFI ZONE – Primarie dei cittadini 2.0

connettivita1

La Connettività gratuita per i residenti nel Comune è una stella del MoVimento Pomigliano Cinque Stelle. Quando la Rete si diffonderà in tutta Italia per questa classe politica che campa di menzogne sarà la fine.
Bisogna far passare il concetto che la connettività
è uno dei beni fondamentali della società moderna, magari scriverlo nello Statuto Comunale, come avremmo dovuto scrivere che la gestione del servizio idrico, l’Acqua, è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica. Invece siamo arrivati tardi.
Ci dovrebbe essere una
rete comunale che distribuisca la connettività gratuitamente agli abitanti ma anche a chi viene da fuori. Sulla rete civica può passare la telefonia a costo zero; i cittadini potrebbero parlare gratuitamente tra loro, con un semplicissimo software come Skype.
Si potrebbero trasmettere e diffondere gratuitamente le sedute del Consiglio Comunale come, per altro, facciamo da un anno, ma costretti a pagare un gestore telefonico per un servizio spesso inaffidabile e lento. Così tutti voi e non solo questo blog, potreste con la vostra web-cam o con il vostro telefonino, mandare in rete quello che succede in Consiglio Comunale. Insomma, le applicazioni sono tantissime: pensate, per esempio, al telesoccorso. Tutto questo sarebbe possibile con reti wireless che hanno dei costi di installazione e di manutenzione estremamente bassi e possono essere sistemate quasi ovunque. Inoltre un ripetitore Wi – Fi emette onde elettromagnetiche circa venti volte inferiori rispetto a un telefonino che portiamo addosso. Per la loro natura queste onde se non si ricevono a pochi metri di distanza, sono già attenuate in natura.
Il motivo per cui non se ne parla proprio nel nostro comune è che la connessione internet gratuita danneggierebbe il settore delle telecomunicazioni. La politica andrebbe a mettersi contro i poteri forti con i quali è abituata ad andare a braccetto. Inoltre la connettività gratuita significherebbe maggiore accesso all’informazione, quindi
maggiore trasparenza e maggiore controllo dei cittadini sull’operato degli amministratori pubblici. Uno tsunami per i nostri politici pomiglianesi.
Oggi pubblichiamo la proposta sulla Connettività per ricevere i vostri contributi. Commentate, commentate, Commentate…

CONNETTIVITA’:

- wi fi libero e gratuito;
- pubblica amministrazione online (dipendenti che rispondono via skype, modulistica online, compilazione richieste online);
- fornitura gratuita ad ogni cittadino che ne faccia richiesta di una casella di posta elettronica certificata che permette di inviare documenti online con lo stesso valore legale di una raccomandata;
- creazione di punti pubblici di telelavoro;
- istallazione di chioschi telematici in rete con le università (così da da usufruire dei servizi senza doversi recare in sede);
- digitalizzazione della biblioteca comunale, possibilità di consultare i testi da casa;
- corsi di alfabetizzazione informatica gratuiti per tutti i cittadini;
- Tutte le strutture pubbliche dotate di wi fi (aula cosiliare, biblioteca comunale, parco pubblico, ecc.)

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19 commenti a “POMIGLIANO WIFI ZONE – Primarie dei cittadini 2.0”

  1. Michele :

    Ci si augura che quanto prima Pomigliano e dintorni non siano conosciuti solo per i rifiuti e per i fallimenti ma anche per il sociale e per le aziende che si trovano in un periodo di difficoltà.

  2. Ale90 :

    :D si in villa dai…

  3. tommaso :

    e i computer?? anche quelli deve mettere a disposizione il comune. servono spazi attrezzati. non solo connessione non ce ne dimentichiamo!

  4. luisadec :

    ragazzi anche l’installazione di telefoni pubblici Skype…..comunali. concordo anche sui computer!

  5. DICOLAMIA :

    GIUSTO PER ESPRIMERE LA MIA GIOIA NEL VEDERE TANTA PASSIONE E IDEALI. GRAZIE
    GIOVANNI

  6. Contro Chi Mangia :

    La proposta di legge di Roberto Cassinelli
    http://robertocassinelli.blogspot.com/2009/11/internet-senza-fili-libero-e-per-tutti.html

    SKYPE: non capisco se la gente ne capisce veramente di tecnologia o siete tutti tecnici da bar. Ci sono migliaia si sw per comunicare che sono gratuiti e OPEN … skype non è Open, il protocollo di comunicazione è proprietario e se il signor skype si sveglia domattina e decide di mettere tutto a pagamento non chiama più nessuno.

  7. Contro l'ipocrisia :

    Lo conosciamo bene Cassinelli (Pdl)… il censore della rete… l’ennesimo dopo Levi e prima della Carlucci… non hanno niente di meglio da fare che lavorare notte e giorno, PAGATI DA NOI, per mettere il bavaglio alla Rete. Appena Levi dichiarò di aver ritirato la sua proposta ammazzablogger, ecco che subentrò Cassinelli con una nuova legge fottiblogger. Cassinelli prima li fotte dicendo che li salva e poi li ammazza come spiega l’articolo di Punto Informatico. http://punto-informatico.it/2481209/PI/News/siti-web-registrare-nuova-proposta-legge.aspx
    Su Skype forse hai ragione ma è uno dei tanti software telefonici che si possono usare…

  8. Contro Chi Mangia :

    A parte che l’autore dell’articolo non è così negativo come voi, il suo dubbio si affaccia solo su un punto, quello del profitto.

    Dice che è dubbia l’interpretazione.

    Ovviamente un quivis de populo, un non studioso di diritto o, peggio ancora, un cattivo studioso del diritto, ha paura quando legge una cosa del genere.

    In primis qualora l’attività venga configurata come profittevole è giusto che venga regolamentata e finanche posta sotto regime fiscale.

    Per quanto riguarda il dubbio che il profitto possa essere configurato come non economico può valere solo in alcuni casi.
    Pensiamo al caso di un pazzo che scrive fandonie su internet fino ad acquisire un po di popolarità (il che in italia a volte significa anche attendibilità :( , specie su internet). Un giorno scrive che gli abitanti di una determinata area sono in pericolo e che dovrebbero vendere le loro case. In quel momento tutti vendono a qualsiasi prezzo e l’uomo che ha messo la notizia in giro acquista case a metà prezzo.
    Nel caso in cui quest’uomo fosse registrato le misure che pone la legge nelle mani dei poveri abitanti sono maggiori.

    Per non parlare poi di casi di possibile aggiotaggio, casi che vanno tutelati sempre.

    Bisogna pensare sempre al soggetto più debole, la legge interviene proprio a tutela di questi.

    In tutti gli altri casi sfido io a trovare un giudice che accolga tale domanda, in quanto interpretazione contrastante con i dettami di leggi di grado superiore.
    Se lo si trova mi si contatti come avvocato.

  9. Contro Chi Mangia :

    La connettività è una cosa importantissima, ciò che si richiede in alcune vostre righe e anche dal relatore nel video, è utopico.

    Una rivoluzione del genere nella P.A. deve essere graduale e ben organizzata.

    Da innamorato della tecnologia appoggio senza dubbio questo lavoro, di cui ho già steso bozza da mesi per un programma politico, ma la contestualizzo al territorio pomiglianese che è ignorante (tecnologicamente parlando).

    Leggerete la proposta, se vi interessa, appena sarà pubblicato l’intero programma politico.

    Pomigliano è un paese particolare, e con l’uso intelligente delle nuove tecnologia si deve cercare di alfabetizzare maggiormente questa popolazione.

  10. simone :

    alberto caprioli, ma va a rubà!!!!

  11. simone :

    “Pensiamo al caso di un pazzo che scrive fandonie su internet fino ad acquisire un po di popolarità (il che in italia a volte significa anche attendibilità :( , specie su internet). Un giorno scrive che gli abitanti di una determinata area sono in pericolo e che dovrebbero vendere le loro case. In quel momento tutti vendono a qualsiasi prezzo e l’uomo che ha messo la notizia in giro acquista case a metà prezzo.
    Nel caso in cui quest’uomo fosse registrato le misure che pone la legge nelle mani dei poveri abitanti sono maggiori.”

    MA CHE PUTTANATA!! I GIORNALI FANNO QUESTO OGNI GIORNO, AD ESEMPIO QUANDO NON PARLARONO DELLO SCANDALO PARMALAT, TUTTI I GIORNALISTI SAPEVANO CHE LE AZIONI SAREBBERO CROLLATE MA TUTTI AMMUTOLIRONO!
    OPPURE QUANDO TUTTI I GIORNALI E TV CONSIGLIAVANO DI INVESTIRE IL TFR, OGGI IN BALIA DELLE ONDE DEL MERCATO.

    Pochissimi pazzi tra cui beppe grillo consigliarono di vendere le azioni parmalat e di tenere in azienda il tfr……la legge non tutela i cittadini, ma fa passare per pazzi quei pochi che dicono la verità.
    un pò come fai tu…..! salutami CAZZINELLI digli che o ha sbagliato partito o ha sbagliato a scrivere, visto che sono stati bloccati 800.000 di euro per la banda larga proprio da sta merda di governo!!!!

  12. Contro Chi Mangia :

    Ahahahahah, non sono Alberto Caprioli ma condivido la sua fede politica, caro simone (cognome?) gli riporterò l’invito fattogli con molto amore, altrimenti se lo conosci chiamalo direttamente tu.

    Il turpiloquio che utilizzi mi sembra fuoriluogo, si parla tra persone civili o no?

    Il problema parmalat fu un illecito enorme perpetuato da Tanzi, un uomo davvero ignobile per ciò che ha fatto. Quindi non solo per un uso scellerato, ma per vero e proprio illecito.
    Un giornalista dell’epoca, con tutte quelle fonti nascoste in bilancio, avesse dichiarato una cosa del genere si sarebbe beccato una bella querela.
    Tanzi purtroppo pagava tangenti (come lui stesso ha ammesso) a diverse persone per evitare che i controlli sul bilancio non fossero molto accurati.
    -
    Poi la richiesta che tutto il territorio sia coperto da wifigratuito va contro proprio il principio liberale che il vostro leader Luigi Di Maio in un articolo universitario diceva di appoggiare. E’giusto richiederlo all’interno degli edifici e luoghi della P.A. ma non oltre, penso a biblioteche, uffici e parchi pubblici.

  13. Luigi Di Maio :

    Carissimo “chiunque tu sia”, ti invito a capire una volta e per tutte il concetto di leader: un leader è una persona riconosciuta come tale, qui l’unico che mi riconosce in questo modo sei tu e forse pasquale di NOI Cons. a detta sua. Quindi a quanto vedo riscuoto consensi nel pdl più che nel moVimento. Dovevo stare lì. :D
    Inoltre ti invito a manifestare il tuo nome, così poi parliamo di mercato liberale, di wifi, di modelli economici, di Parmalat di tfr, dello spazio conosciuto, del sistema solare e di tutto lo scibile umano e alieno.

    In quell’articolo (tra l’altro devo dirti che sono lusingato visto che mi segui attentamente)parlavo di modelli liberali come quello americano. Vai a farti un giro in america, se ne cade di wifi….san francisco la stanno cablando tutta con dei pannelli meraki che costano 18 euro all’uno….vai a parigi, gira il mondo. Vedrai che le cose che diciamo, farebbero sbadigliare anche un eremita del turkmenistan, per quanto sono vecchie negli altri paesi del mondo.
    Buona serata.

  14. simone :

    e guarda caso luigi di maio sta proprio a giurisprudenza come ci stai tu alberto caprioli chi vuoi che legga studenti giurisprudenza se non un azzeccato come te, cmq quoto luigi, manifestati se hai il coraggio….sapevo che i pdellini fossero dei cacasotto ma non fino a questo punto.
    Io mi chiamo simone de luca puoi anche aggiungermi su msn se vuoi….simonedeluca@hotmail.it così parliamo un pò pidiellino!!
    Ciauz!!!

  15. max :

    in risposta a chi si firma “Contro Chi Mangia”.

    Ci mancavano gli scienziati a Pomigliano, soprattutto quelli del diritto e della tecnologia. Grazie. Vorrei sapere proprio quale programma di quale partito stai scrivendo da mesi. I partiti? i programmi? continuatevi a fare le seghe nel buio delle vostre stanze…a quello che vedo qui il programma si cerca di costruirlo tutti insieme e questo già è vincente… già basterebbe questo per appoggiare questo movimento. Il tuo potrà anche essere il miglior partito del mondo ma siamo stanchi di essere imbeccati. Il programma o lo costruiscono i cittadini, quelli che lo subiscono o non ci interessa più…

  16. Alberto :

    Sono molto infastidito da questa vicenda, mi hanno telefonato dicendo che si stava spendendo il mio nome in questa vicenda.

    Simone io non ti conosco ne immagino chi tu sia, non so di dove sei, cosa fai e perché mi tiri in queste faccende. Però tu conosci il mio nome e cognome, sai di dove sono e cosa faccio nella vita e nella tua sicurezza fai il mio nome in questa faccenda, non so chi te l’abbia suggerito. Ti prego allora di venire a chiarire i tuoi problemi con me quando vuoi dato che immagino, a questo punto, tu sappia anche esattamente dove abito.

    Ho chiesto a Giuseppe di non continuare a scrivere qui sopra dato che al posto del colloquio si rischia il linciaggio mediatico (in questo caso il mio, mah), ma lui, giovane studioso del diritto, quando sente dire stupidaggini (a suo parere) sulla sua cittadina vuole sempre intervenire.

    Caro Luigi, ti conosco e so che sei una brava persona potresti cercare però che si evitino queste spiacevoli situazioni sul tuo blog magari eliminando riferimenti a persone che non c’entrano niente nel discorso. Post come quello “Alberto Caprioli vai a Rubare” non si dovrebbe proprio leggere, quindi ti prego di eliminare quello e gli altri post dove si parla ingiustamente di me (compreso questo dopo la lettura).

    Una persona che non va a rubare, non è azzeccata, non cagasotto e militante PDL.
    Distinti e Maturi Saluti.
    Alberto Caprioli

  17. Luca Errico :

    Caro GIUSEPPE “CONTRO CHI MANGIA”, quando si inseriscono dei commenti, il minimo che deve fare una persona matura e sicura di ciò che scrive, è firmare i propri post. Invece tu, nascosto dall’anonimato, hai iniziato uno sproloquio che, in tutta onestà, lascia il tempo che trova.
    Inoltre,TI RISULTA COSI’ DIFFICILE capire che nel nostro moVimento non ci sono LEADER? Le decisioni le prendiamo insieme, ognuno è esclusivamente LEADER di se stesso. Posso immaginare che per chi milita in un partito come il PDL, che ha un unico SOVRANO che decide X TUTTO E X TUTTI possa essere difficile comprendere una cosa del genere. Ma cerca di fare almeno un piccolo sforzo… non è così difficile immaginare un po’ di libertà intellettuale!!!

    Caro Alberto Caprioli, cancellare dei commenti o censurarli non fa assolutamente parte del nostro modus operandi. Visto che ci sono i commenti di tutte le persone interessate e nessuno di questi danneggia ne’ te ne’ altri non vedo perchè si dovrebbe procedere con la cancellazione degli stessi. Forse in altri ambienti funziona così, da noi no.

  18. difendo ki mangia :

    ke spasso!

  19. » Blog Archive » Pomigliano 5 stelle - CERCASI Autenticatore firme :

    [...] alla discussione del programma per Pomigliano:

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